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La Riserva del Mont Mars

Nella fredda mattinata di venerdì 4 aprile le classi IIIA e IIID della scuola secondaria di primo grado si sono incamminate verso la Riserva naturale del Mont Mars. Destinazioni prefissate la Diga del Vargno e la nuova centralina della S.I.V.

A metà percorso gli esperti che accompagnavano i ragazzi, la guida della natura Mary Chiara e il geometra Renato Petit ed il suo collega, si sono soffermati per illustrare i lavori di installazione delle condotte forzate che dal bacino idrico convoglieranno le acque alla turbina.

Seduti sul declivio prospiciente l'invaso della diga del Vargno, eccoli ascoltarne la storia e la spiegazione sugli aspetti tecnici e scientifici.

Che ci fa un'antica piramide tra i monti della Vallée?

Ma no, è quanto rimane della costruzione della vecchia diga, dimessa e smantellata dopo i tragici fatti del Vajont nel 1968 per salvaguardare la vallata sottostante dal rischio di frane.

Mimetizzata tra i ragazzi, la guida della natura Danila Debernardi sta descrivendo le fasce di vegetazione e li invita ad osservare alcuni tipo di arbusti alpini.

E questa cos'è? È la nuova centrale idroelettrica S.I.V. costruita con criteri innovativi per ottimizzare il rapporto energia potenziale del serbatoio del Vargno.