Informazioni pratiche
Piani di Istituto, Regolamento interno e Bilancio >> Introduzione al bilancio 2009
Relazione illustrativa sul programma annuale per l'esercizio finanziario 2009
La presente relazione è presentata al Consiglio d'Istituto in allegato al programma annuale per l'esercizio finanziario 2009
Premessa
Il programma deriva dall'applicazione degli orientamenti e degli indirizzi generali espressi dal Consiglio d'Istituto con delibera n. 18 del 3 settembre 2008:
- Non sono fatte rigide divisioni delle risorse tra gli ordini di scuola facenti parte dell'Istituzione.
- È importante e va perseguita la collaborazione con gli enti, le associazioni, i settori locali che possono supportare la scuola sia finanziariamente sia dando opportunità agli alunni di “sentirsi parte integrante del posto” in cui vivono e crescono. Contestualmente si ritiene importante che il territorio “viva” la scuola come “investimento” per il futuro della comunità stessa.
Sono da considerare prioritari i progetti:
- di informatizzazione “didattica” teso a dotare tutti plessi di attrezzature informatiche adeguate e di consolidamento dell'informatizzazione del settore amministrativo
- didattici verticali
- Al fine di una razionalizzazione dell'uso delle risorse finanziarie, il collegio dei docenti è invitato ad individuare criteri rispetto ai costi per materiale di facile consumo, progetti didattici con esperti, gite e soggiorni, abbonamenti a riviste, acquisto di attrezzature e arredi per la scuola dell'infanzia
- Nel caso di richieste che prevedano complessivamente una spesa eccessiva il collegio dei docenti individua le priorità di spesa.
- La partecipazione degli alunni, alle varie proposte parascolastiche che la scuola fa, non può essere impedita da problemi finanziari. È sempre offerta la possibilità alle famiglie di richiedere un contributo finanziario.
- I costi totali delle singole attività non devono incidere sulle quote richieste alle famiglie che sono quindi fissate di norma secondo le varie tipologie: uscite di uno o più giorni, corsi sportivi, ec. Resta inteso che la somma delle quote richieste alle famiglie non può comunque mai eccedere il costo complessivo dell'attività. È fissato inoltre un tetto di spesa annuo per gli impegni finanziari richiesti alle famiglie.
Obiettivi strategici per l'anno finanziario 2009
Riduzione della dispersione scolastica:
- Monitorare puntualmente le situazioni di disagio scolastico
- Attivare efficaci processi di orientamento verso la scuola superiore e/o la formazione professionale per gli alunni in uscita
...attraverso:
- L'innalzamento della professionalità dei docenti in particolare gruppi di lavoro, attività di formazione, innovazione metodologica, collaborazione con l'Università della Valle d'Aosta e l'Ufficio per il Supporto Autonomia Scolastica
- L'intensificazione delle azioni ed attività di recupero rivolte agli alunni anche attraverso rapporti con le famiglie e l'équipe socio- psicopedagogica territoriale costanti e documentati
- L'attivazione di collaborazioni con oratorio e centro giovani di Hône per il supporto allo svolgimento dei compiti pomeridiani.
- L'attivazione di un servizio di post-scuola per la secondaria in collaborazione con il Comune di Pont-Saint-Martin
- L'attivazione di percorsi per il recupero delle competenze linguistiche per gli alunni non italofoni in ingresso nella scuola anche con il supporto di mediatori culturali
- L'improntare, da parte dei docenti, il rapporto con gli studenti sulla motivazione e sul rinforzo positivo
- L'ampliamento dell'offerta formativa proposta agli alunni con attività motivanti, visite d'istruzione, attività con esperti esterni e per la scuola secondaria anche con attività opzionali pomeridiane che permettano un avvicinamento a contenuti e ambiti non previsti dai piani di studio obbligatori
- Un attento monitoraggio da parte dei docenti coordinatori di classe, dei comportamenti scolastici degli studenti e immediata segnalazione alle famiglie di situazioni anomale
- Attività programmate di accoglienza e orientamento
- Dotazioni didattiche adeguate e per quanto possibile aggiornate (laboratori, aule multimediali, palestre, ecc.)
- Il monitoraggio e la valutazione dei processi didattici
Incentivazione della politica di collaborazione e partenariato, per progettazioni comuni, in particolare con:
- Università della Valle d'Aosta
- Comuni e Comunità Montana
- Biblioteche
- Associazione del territorio, Centri giovani, Oratorio interparrocchiale
- Le istituzioni scolastiche del territorio, in particolare l'istituzione “Walser e Mont-Rose B”
- La Riserva Naturale del Mont Mars
Comunicazione interna ed esterna:
- Aggiornamento del sito della scuola
- Partecipazione a manifestazioni locali
- Realizzazione di momenti di “visibilità sociale” dell'istituzione
- Partecipazione a reti interistituzionali per il miglioramento delle politiche formative locali integrate
Partecipazione a progetti innovativi e sperimentali:
- Adesione alla rete, per il segmento di scuola secondaria, con l'istituto capofila “ISITIP” di Verres, avente come campo d'azione l'orientamento e l'obbligo formativo e la continuità con la sc. superiore
- Costituzione nel nostro istituto del Centro Risorse per la didattica della Matematica, progetto speciale già finanziato dalla Regione, avente come campo d'azione la elaborazione di progetti innovativi e sperimentali destinati ai docenti di matematica delle scuole della Valle di ogni ordine e grado; in questo contesto la nostra scuola si pone come scuola laboratorio di sperimentazione didattica e ricerca pedagogico-educativa
- Collaborazione con Università e IUFM francesi per l'accoglienza di docenti tirocinanti. Tale azione permette il confronto e la condivisione di metodologie e la validazione di unità didattiche preparate con l'apporto di docenti universitari .
Attenzione ai bisogni e alle attese degli studenti e delle famiglie:
- Rifuggire dalle logiche dell'autoreferenzialità
- Predisporre vari momenti di collaborazione e confronto con le famiglie e favorire la partecipazione con scelte opportune di tempi e orari.
- Richiedere sempre la partecipazione delle famiglie a tutte le azioni di autovalutazione di sistema che la scuola mette in campo
Valorizzazione delle risorse umane:
- Sarà perseguita e portata avanti una attenta politica di valorizzazione delle risorse umane e professionali utilizzando la motivazione e la delega di responsabilità avendo come riferimento la logica della cultura della qualità.
- Nell'ottica della piena valorizzazione delle persone si persegue l'obiettivo di costituire, all'interno dell'Istituto, figure di sistema e/o team docenti efficaci che si occupano, all'interno di un progetto concordato, con capacità e competenze decisionali delle varie problematiche e dei vari progetti che il collegio ha individuato come prioritari.
Efficienza del servizio amministrativo:
- Consolidare l'utilizzo a regime delle procedure informatizzate in adozione
- Attuazione delle norme di sicurezza per la tutela dei dati personali
Sicurezza degli edifici:
- Formazione specifica del personale con incarico di responsabilità
- Firma del protocollo d'intesa con gli enti locali
- Proseguimento della messa a norma degli edifici da parte degli enti preposti
Controllo di gestione:
- Si attuerà un controllo di gestione tendente a monitorare i vari processi e non solo a registrare l'output, secondo la logica dell'individuazione dei punti di non qualità, dell'innalzamento degli standard qualitativi e quindi del miglioramento continuo.
- Si garantirà al massimo la continuità tra la programmazione didattica e quella finanziaria; a tal fine si è posta particolare attenzione alla fase di progettazione
I progetti saranno finanziati secondo criteri trasparenti e oggettivi:
- Compatibilità con il POF
- Aderenza ai criteri indicativi del Consiglio d'Istituto
- Fattibilità (presenza delle risorse necessarie)
- Accettabilità (approvazione dei consigli di classe con la presenza dei rappresentanti dei genitori)
- Si perseguirà l'obiettivo di utilizzare quasi per intero le risorse disponibili sia per migliorare la dotazione delle attrezzature sia per incentivare adeguatamente il personale
Indicatori di efficacia ed efficienza:
- Realizzazione dei progetti e delle attività previste
- Assenza di conflittualità e percezione di un clima di lavoro positivo e stimolante da parte degli operatori
- Livello di preparazione raggiunto dagli allievi
- Gradimento dell'utenza
- Livello di sicurezza nella scuola
- Qualità degli spazi didattici e dei laboratori
- Funzionamento della segreteria
- Adeguatezza delle risorse previste